Soluzioni · progettate sul requisito

Soluzioni di recupero e decelerazione per UAV,
anche quando le condizioni non aiutano.

Soluzioni di recupero e decelerazione per UAV in cinque famiglie di sistemi, senza classifiche. Conta la piattaforma portata e l’ambiente in cui il sistema deve aprirsi.

Disegno tecnico di un aeromobile VTOL recuperato al paracadute

Recupero VTOL

Sistemi di recupero e di sicurezza del volo per aeromobili con e senza pilota, dimensionati sulla quota di apertura e sull’energia d’impatto della singola piattaforma.

Piattaforme
VTOL recoveryFixed-wing UAVHelicopter & UAV engineering
Ambienti operativi
Rough terrain
Disegno tecnico di un paracadute da carico con il carico sganciato appeso

JPADS e carichi

Aviolancio di precisione, paracadute da carico e sistemi frenanti per carichi guidati e non guidati, su tutto l’intervallo di peso.

Piattaforme
JPADSCargo delivery · non-guidedH.A.L.O. platforms
Ambienti operativi
Rough terrainAmphibious recovery
Disegno tecnico di un paracadute ram-air direzionale

Sistemi ram-air

Sistemi tessili guidati e direzionali per consegna e recupero, quando il punto di sgancio è lontano dal punto di arrivo.

Piattaforme
H.A.H.O. platformsH.A.L.O. platformsParamotor · foot launchParatrike
Ambienti operativi
Rough terrain
Prova su materiale di un tessuto di protezione di grado militare

Protezione balistica

Protezioni balistiche e reti di cattura, valutate rispetto al rischio definito e all’assetto o all’area da proteggere.

Piattaforme
UAV & flying assets
Ambienti operativi
Equipment & infrastructurePersonnel & protected areas
Disegno tecnico di un landing pad gonfiabile

Sistemi tessili su specifica

Progettazione specialistica di strutture gonfiabili, landing pad e architetture di sgancio, quando un prodotto standard non copre il requisito.

Piattaforme
High-velocity decelerationFixed-wing UAVMulti-rotor
Ambienti operativi
Underwater / high-density fluidsSupersonic recoveryAmphibious recovery

La gamma va dall’equipaggiamento tattico leggero ai sistemi di recupero militari pesanti. Ogni categoria di soluzione ha una pagina propria, ordinata per prodotti (fra gli altri assorbitori di energia d’impatto, certificazione per impiego umano, meccanismi di sgancio, airbag per droni e paracadute plananti), per piattaforme (fra le altre elicotteri senza pilota, aviolancio non guidato, piattaforme H.A.L.O. e droni ad ala fissa) e per ambienti operativi (fra gli altri agenti chimici e vapori e recupero anfibio). Il regime supersonico è trattato nella pagina decelerazione ad alta velocità, la bassa densità dell’aria in quota nelle pagine H.A.H.O. e H.A.L.O.

Domande frequenti

Che cosa si chiarisce prima della scelta.

Quale sistema di recupero si adatta a quale piattaforma?

I droni ad ala fissa e gli aeromobili VTOL si recuperano al paracadute, con airbag sulle piattaforme prive di carrello; i carichi da trasporto con paracadute frenanti e da carico; la consegna di precisione con sistemi ram-air direzionali. Decidono carico utile, condizioni di apertura, energia d’impatto e ambiente all’atterraggio. Ogni sistema nasce sul profilo di missione della piattaforma.

Quale intervallo di pesi coprono i sistemi?

Dai mini droni di circa un chilogrammo ai carichi utili di droni e ai carichi da trasporto oltre 1.000 chilogrammi. L’idoneità non si decide sul peso soltanto, ma sulla combinazione di carico utile, velocità di apertura, tasso di caduta ammesso e spazio disponibile nel vano paracadute. Questi dati appartengono al primo confronto tecnico.

Che differenza c’è tra sistemi direzionali e non guidati?

I sistemi non guidati portano il carico a terra in modo controllato, e il punto di sgancio determina in larga parte dove atterra. I sistemi ram-air direzionali percorrono invece una distanza e possono inseguire attivamente un punto di arrivo. Con un’efficienza fino a 1:10 si aprono a notevole distanza dalla zona di atterraggio, e il flare consente atterraggi dolci.

Come si sceglie il sistema di recupero giusto?

Su cinque grandezze: piattaforma e carico utile, condizioni di apertura con velocità e quota, energia d’impatto ammessa al suolo, spazio di installazione disponibile e ambiente operativo. Terreno accidentato, acqua, bassa densità dell’aria o calore portano a sistemi diversi a parità di carico utile. L’ambiente viene quindi per primo, non per ultimo.

Che differenza c’è tra paracadute e airbag per droni?

La gamma copre tutto, dai paracadute ram-air direzionali di precisione alle velature quadrate, cruciformi ed emisferiche, completate da airbag gonfiabili per droni delicati o di elevato valore. Ne derivano soluzioni di recupero droni complete. Ogni sistema nasce sul profilo di missione della piattaforma e assicura atterraggi sicuri, meno danni e massima protezione del carico utile.

I sistemi vengono adattati alla singola missione?

Sì. La progettazione è guidata dalla missione: che serva per il recupero di un vettore ad alta velocità, per la sicurezza a bassa quota di un air taxi VTOL o per i grandi aviolanci militari, il sistema viene costruito su quei requisiti. Il risultato è una soluzione affidabile e su misura, che si integra senza attriti con la piattaforma.

Esistono sistemi di recupero balistici per VTOL e air taxi?

Sì. I sistemi ad apertura balistica sono progettati per emergenze rapidissime a bassa quota e per i requisiti di sicurezza più elevati della certificazione per impiego umano (human-rated certification). Per i VTOL con passeggeri, EASA SC-VTOL-01 e le norme FAA sul powered-lift insistono sull’atterraggio d’emergenza controllato: si preferiscono sistemi direzionali o guidati, e quelli balistici non direzionali possono risultare insufficienti.

Raccontaci che cosa deve fare il sistema.

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