Soluzioni · progettate sul requisito

Sistemi di recupero e decelerazione
per UAV e piattaforme con equipaggio.

Soluzioni di recupero e decelerazione per UAV in cinque famiglie di sistemi, tutte sullo stesso piano. Conta la piattaforma portata e l’ambiente in cui il sistema deve aprirsi.

Disegno tecnico di un velivolo VTOL con quattro rotori su bracci

Recupero VTOL

Sistemi di recupero e di sicurezza del volo per aeromobili con e senza pilota, dimensionati sulla quota di apertura e sull’energia d’impatto della singola piattaforma.

Piattaforme
Recupero VTOLUAV ad ala fissaElicotteri e UAV
Ambienti operativi
Terreno accidentato
Disegno al tratto di più calotte emisferiche le cui funi convergono su un'unica piattaforma di carico rettangolare

JPADS e carichi

Aviolancio di precisione, paracadute da carico e sistemi frenanti per carichi guidati e non guidati, su tutto l’intervallo di peso.

Piattaforme
JPADSAviolancio non guidatoPiattaforme H.A.L.O.
Ambienti operativi
Terreno accidentatoRecupero anfibio
Disegno al tratto di una velatura a cassoni con le funi che convergono su una cellula snella dalle ali lunghe

Paracadute ad ala

Sistemi tessili guidati e direzionali per consegna e recupero, quando il punto di sgancio è lontano dal punto di arrivo.

Piattaforme
Piattaforme H.A.H.O.Piattaforme H.A.L.O.Paramotore · decollo a piediParacarrello
Ambienti operativi
Terreno accidentato
Disegno al tratto di una rete tesa tra due supporti a cono

Protezione balistica

Ballistic net (reti protettive) e reti di cattura, valutate rispetto al rischio definito e all’assetto o all’area da proteggere.

Piattaforme
UAV e mezzi in volo
Ambienti operativi
Equipaggiamenti e infrastrutturePersonale e aree protette
Blocco di schiuma chiaro tra i piatti di compressione di una macchina per prove sui materiali

Sistemi tessili su specifica

Progettazione specialistica di strutture gonfiabili, landing pad e architetture di sgancio, quando un prodotto standard non copre il requisito.

Piattaforme
Decelerazione ad alta velocitàUAV ad ala fissaMultirotore
Ambienti operativi
Subacqueo e fluidi ad alta densitàRecupero supersonicoRecupero anfibio

La gamma comprende assorbitori di energia d’impatto, airbag per droni, meccanismi di sgancio e paracadute plananti. Sviluppiamo sistemi per elicotteri senza pilota, droni ad ala fissa e aviolancio non guidato. L’esposizione chimica, il recupero anfibio, il regime supersonico e la bassa densità dell’aria in HAHO e HALO richiedono di adattare materiali e apertura. Per le applicazioni con persone a bordo offriamo certificazione secondo le norme EN.

Fonte: apcodefense.com (APCO Aviation), aggiornato al 25/09/2026.

Domande frequenti

Che cosa si chiarisce prima della scelta.

Quale sistema di recupero si adatta a quale piattaforma?

I droni ad ala fissa e gli aeromobili VTOL si recuperano al paracadute, con airbag sulle piattaforme prive di carrello; i carichi da trasporto con paracadute frenanti e da carico; la consegna di precisione con paracadute ad ala direzionali. Decidono carico utile, condizioni di apertura, energia d’impatto e ambiente all’atterraggio. Ogni sistema nasce sul profilo di missione della piattaforma.

Quale intervallo di carico utile coprono i sistemi?

Copriamo carichi utili da 3 kg a 1.000 kg e oltre, dai piccoli droni ai carichi utili di droni e ai carichi da trasporto. L’idoneità si decide sulla combinazione di carico utile, velocità di apertura, tasso di caduta ammesso e spazio disponibile nel vano paracadute. Questi dati appartengono al primo confronto tecnico.

Che differenza c’è tra sistemi direzionali e non guidati?

I sistemi non guidati portano il carico a terra in modo controllato, e il punto di sgancio determina in larga parte dove atterra. I paracadute ad ala direzionali percorrono invece una distanza e possono inseguire attivamente un punto di arrivo. Con un’efficienza fino a 1:10 si aprono a notevole distanza dalla zona di atterraggio, e il flare consente atterraggi dolci.

Come si sceglie il sistema di recupero giusto?

Su cinque grandezze: piattaforma e carico utile, condizioni di apertura con velocità e quota, energia d’impatto ammessa al suolo, spazio di installazione disponibile e ambiente operativo. Terreno accidentato, acqua, bassa densità dell’aria o calore portano a sistemi diversi a parità di carico utile. L’ambiente viene quindi per primo, non per ultimo.

Quali tipi di sistemi di recupero a paracadute per UAV offriamo?

Offriamo paracadute ad ala direzionali e velature quadrate, a croce ed emisferiche. Gli airbag possono integrare il recupero di droni con carichi sensibili. La scelta dipende dal profilo di missione, dal carico utile, dalla velocità e dalla quota di apertura, dall’energia d’impatto ammessa e dallo spazio disponibile sulla piattaforma.

I sistemi vengono adattati alla singola missione?

Sì. Il progetto considera se si deve recuperare un vettore ad alta velocità, un aerotaxi VTOL a bassa quota o un carico militare. Massa, velocità e quota di apertura, spazio disponibile e carichi ammessi dalla piattaforma determinano la configurazione del sistema e la sequenza di apertura.

Esistono sistemi di recupero balistici per VTOL e aerotaxi?

Sì. I sistemi ad apertura balistica sono progettati per emergenze rapidissime a bassa quota e per i requisiti di sicurezza più elevati della certificazione per impiego umano (human-rated certification). Per i VTOL con passeggeri, EASA SC-VTOL-01 e le norme FAA sul powered-lift insistono sull’atterraggio d’emergenza controllato: si preferiscono sistemi direzionali o guidati, e quelli balistici non direzionali possono risultare insufficienti.

Raccontateci che cosa deve fare il sistema.

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