Berry Amendment
Soluzioni tessili e paracadutistiche di origine statunitense per gli appalti della difesa, conformi alle regole di approvvigionamento del DoD: i progetti restano quindi ammissibili ai contratti della difesa USA.
Sistemi di recupero con paracadute per droni e piattaforme senza pilota: discesa, recupero e protezione ad alte prestazioni per munizioni circuitanti (loitering munitions), piattaforme tattiche e missioni aerospaziali.
Lo stesso problema di recupero si comporta in modo diverso in quota, sull’acqua, su terreno accidentato o su una piattaforma veloce. Conviene partire dalla condizione che definisce la missione.
APCO riunisce progettazione dei sistemi di recupero, competenza tessile, prove e produzione in un unico ciclo di sviluppo con responsabilità chiara.
Richiesta di progetto, esigenze di missione, vincoli, costi e tempi.
Architettura del sistema di recupero, materiali leggeri e calcoli di supporto.
Realizzazione a specifica, prove interne sui materiali e montaggio di precisione per la validazione.
Sequenze di apertura, lanci da terra e dall’aria, dati di misura.
Produzione di serie approvata, tracciabilità completa, controllo qualità e consegna certificata.
Manuali, formazione, riparazioni, indicazioni su stoccaggio e ripiegamento, supporto in esercizio.
Si può partire da un’architettura consolidata, combinare più sistemi oppure definirne uno nuovo. Il risultato nasce attorno a carico utile, condizioni di apertura, energia d’impatto all’atterraggio e profilo di missione.

Combinazioni di paracadute e airbag per piattaforme delicate o di elevato valore.

Sistemi leggeri e compatti, pensati per essere integrati dove lo spazio è poco.

I meccanismi di sgancio separano velatura e piattaforma al contatto con il suolo, prima che il vento trascini il carico.
Il filmato completo mostra apertura, discesa e recupero nel contesto della missione. Si carica solo dopo il clic: prima di allora non viene stabilita alcuna connessione con YouTube.
Il secondo filmato del produttore offre una panoramica su paracadute, recupero droni, airbag gonfiabili e altri sistemi. Anche questo si carica solo dopo il clic.
Ciascuno di questi sistemi è nato da un requisito preciso: dal meccanismo di sgancio interamente tessile alla barella portaferiti ultraleggera, fino alla velatura a forma di anello che funziona come una rete.

Meccanismo di sgancio interamente tessile, senza parti metalliche: nessun danno alla cellula in fibra di carbonio al rimbalzo e sgancio solo con azionamento voluto.

Barella portaferiti ultraleggera per impiego tattico e civile: sotto i 300 grammi, ripiegabile fino alle dimensioni di una lattina.

Si riempie con il flusso d’aria, senza bombole di gas compresso e senza pompe, in sincronia con la discesa dopo l’apertura del paracadute.

Peso totale del paracadute sotto gli 800 g per carichi utili fino a 75 kg, con un tasso di caduta inferiore a 4 m/s.

Apertura dal volo rettilineo livellato, efficienza di circa 1:4,5, atterraggio di precisione entro un raggio di 4 piedi e flare prima del contatto con il suolo.

Velatura a forma di anello che funziona come una rete di cattura: superficie efficace oltre 40 m² in meno di 1,5 litri di volume ripiegato, con apertura in meno di 0,5 secondi.
Export dei beni a duplice uso, controllo dell’uso finale e aspettative di qualità fanno parte del contesto di programma. Li affrontiamo presto, perché il progresso tecnico si traduca in materiale consegnabile.
Soluzioni tessili e paracadutistiche di origine statunitense per gli appalti della difesa, conformi alle regole di approvvigionamento del DoD: i progetti restano quindi ammissibili ai contratti della difesa USA.
Classificazione export dei beni a duplice uso e supporto alla fornitura: paracadute e tessili tecnici classificati come dual use vengono esportati in piena conformità con l’intesa.
Defense Federal Acquisition Regulation Supplement: materiali, fonti di approvvigionamento, sicurezza informatica, qualità e rendicontazione.
Idoneità ai contratti statunitensi: le collaborazioni produttive negli Stati Uniti assicurano la conformità al Buy American Act per paracadute, strutture gonfiabili e sistemi di recupero nei progetti federali.
Collaborazioni con piccole imprese e imprese di minoranza negli Stati Uniti, per raggiungere gli obiettivi dei programmi riservati negli appalti pubblici statunitensi.
Produzione allineata a ISO 9001 e AS9100: sistemi qualità tarati sui requisiti aeronautici e militari.
Esperienza nell’applicazione delle Export Administration Regulations per i beni a duplice uso.
Gestione sicura dei dati di progetto sensibili.
Partecipazione industriale e supporto ai contratti internazionali, inclusa la possibilità di assolvere obblighi di offset.
Logistica transfrontaliera e sdoganamento in import ed export, con risorse interne o insieme ai partner.
Il produttore, APCO Aviation, ha sede in Israele. I sistemi sono collaudati sul campo in tutto il mondo, presso organizzazioni militari, governative e civili.
La gamma va dai piccoli droni tattici e dalle munizioni circuitanti (loitering munitions) alle piattaforme ad ala fissa e VTOL, fino ai sistemi per elicottero, alla consegna di carichi e ai lanci d’alta quota HALO e HAHO. Decidono missione, carico utile e condizioni di apertura, non la categoria di piattaforma: ogni sistema nasce attorno alla piattaforma e al suo ambiente.
Il sistema si adatta alla piattaforma e alla missione, non il contrario, dal recupero di un vettore ad alta velocità alla sicurezza a bassa quota di un air taxi VTOL o ai grandi aviolanci militari. Le architetture comprendono velature ram-air direzionali, quadrate, cruciformi ed emisferiche, airbag per droni e sistemi ad apertura balistica, da soli o combinati.
Con le prove, non con le dichiarazioni. I sistemi nascono nello stabilimento del produttore certificato ISO 9001 e conforme MIL-SPEC, con prove interne severe e validazione indipendente. Non si fermano al laboratorio: sono collaudati sul campo in tutto il mondo, anche in zone di combattimento e in operazioni ISR, cioè di intelligence, sorveglianza e ricognizione. Le evidenze sono documentate.
Si va dai mini droni di circa un chilogrammo ai carichi utili di droni e ai carichi da trasporto oltre 1.000 chilogrammi, dall’equipaggiamento tattico leggero ai sistemi di recupero militari pesanti. Il peso da solo non decide: soltanto insieme a velocità di apertura, tasso di caduta ammesso e ambiente operativo si capisce quale sistema regge davvero il carico.
Sì. I sistemi ad apertura balistica sono progettati per emergenze rapidissime a bassa quota e per i requisiti di sicurezza più elevati della certificazione per impiego umano (human-rated certification). Per i VTOL con passeggeri, EASA SC-VTOL-01 e le norme FAA sul powered-lift insistono sull’atterraggio d’emergenza controllato: si preferiscono sistemi direzionali o guidati, e quelli non direzionali possono risultare insufficienti.