Tipi di droni e velivoli supportati
Piattaforme e velivoli supportati: è ciò che viene trasportato a determinare la progettazione. L’ordine segue la piattaforma — velivoli senza pilota, velivoli con equipaggio, trasporto di carichi e consegna di precisione.
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Recupero per droni VTOL
Il recupero per droni VTOL (decollo e atterraggio verticale) richiede un’apertura estremamente rapida e una stabilizzazione immediata, a entrambi gli estremi dell’inviluppo di volo.
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Paracadute per drone ad ala fissa
Il paracadute per droni ad ala fissa si apre in volo, senza fase di volo a punto fisso: su alcuni velivoli sostituisce del tutto il carrello di atterraggio.
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Progettazione per elicotteri drone e UAV
La progettazione per elicotteri e UAV parte da un caso particolare del VTOL: disco del rotore, downwash e trave di coda decidono dove e come può aprirsi il paracadute di recupero.
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JPADS: aviolancio di precisione
Nel JPADS (Joint Precision Aerial Delivery System) l’aviolancio di precisione dipende dalla velatura: migliore è l’efficienza, più lontano può restare il velivolo.
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Lancio HALO: piattaforme ad alta quota
I lanci HALO ad alta quota (High Altitude Low Opening) significano cadere a lungo e veloce e aprire tardi: serve una sequenza di apertura a due o tre stadi.
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Piattaforme HAHO ad apertura alta
I lanci HAHO ad apertura alta (High Altitude High Opening) aprono il paracadute subito dopo l’uscita del carico dal velivolo, per poi planare a lungo verso l’obiettivo.
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Decelerazione ad alta velocità
La decelerazione ad alta velocità di un oggetto molto rapido richiede soluzioni multistadio calcolate con cura, capaci di reggere forze aerodinamiche estreme.
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Aviolancio di carichi non guidato
Nell’aviolancio di carichi non guidato i paracadute sono di norma progettati per un solo impiego: l’economicità diventa un obiettivo di progetto, non un effetto collaterale.
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Paramotore · decollo a piedi
Le vele da paramotore con decollo a piedi uniscono un peso ridottissimo a una grande flessibilità operativa e non richiedono quasi logistica: né pista né superficie preparata.
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Paracarrello (paratrike)
Per il paracarrello, o paratrike, la progettazione riguarda entrambe le vele: quella principale del trike e il sistema di paracadute di emergenza per equipaggio, carico utile e attrezzature.
Fonte: apcodefense.com (APCO Aviation), aggiornato al 25/09/2026.
Le domande dei tecnici.
Per quali piattaforme esistono sistemi di recupero?
Per droni ad ala fissa e VTOL, elicotteri senza pilota, paramotori e paracarrelli, per JPADS e lanci di carico non guidati, oltre che per lanci HALO e HAHO. Il progetto segue la piattaforma: massa, velocità all'apertura e spazio di installazione determinano la forma della velatura e la sequenza di apertura.