Piattaforma · ala fissa

Paracadute per drone ad ala fissa

Il paracadute per droni ad ala fissa si apre in volo, senza fase di volo a punto fisso: su alcuni velivoli sostituisce del tutto il carrello di atterraggio.

UAV ad ala fissa sulla pista con il vento che tiene ancora gonfiata la velatura grigia sopra di esso

Due casi operativi

Rientrano qui i droni ad ala fissa e i velivoli con equipaggio che aprono il paracadute in volo, senza il vincolo del volo a punto fisso dei VTOL. Che si tratti di UAV o di velivoli con equipaggio, per atterrare in sicurezza e in modo ripetibile dipendono da sistemi di recupero evoluti.

Il primo caso è la procedura di atterraggio ordinaria: alcuni droni rinunciano del tutto al carrello, decollano da catapulta e atterrano sotto la velatura. Il secondo è l’apertura di emergenza, che deve funzionare a qualsiasi velocità fino alla velocità terminale. Contano allora l’integrità strutturale della cellula e dei punti di attacco, la tolleranza agli elevati carichi g durante l’apertura e un gonfiaggio costante anche in vite o in assetti inusuali.

Veduta dall'alto: paracadute quadrato scuro a terra accanto a un UAV ad ala fissa atterrato
UAV ad ala fissa sospeso sotto un paracadute scuro aperto su un cielo azzurro
UAV ad ala volante in volo con il paracadute di recupero in estrazione sul bridle dietro di esso
UAV ad ala fissa atterrato che poggia sul proprio airbag gonfiato in un paesaggio desertico

L’integrazione appartiene alla fase di progetto

Il vano interno richiede dimensione, posizione e integrazione, quindi un coordinamento precoce nella fase di progetto del drone. Portelli e sistemi di sgancio devono aprirsi in modo pulito e ripetibile; possono fungere da parafreno oppure collegarsi direttamente alla velatura principale. Dimensione del paracadute e sequenza di apertura si ottimizzano per pesi del carico utile e profili di missione diversi.

Vano dell'airbag sul ventre della fusoliera di un UAV con una bandierina rossa di sicurezza
UAV ad ala fissa in discesa sopra colline boscose, con la velatura verde appesa alle funi sopra la fusoliera e la sacca posata in cima

Operare lungo tutta la vita utile

Materiali e costruzione devono resistere a raggi ultravioletti, temperature estreme e umidità, perché il sistema resti pronto in ogni clima. Il recupero del velivolo può essere collegato ai sensori di bordo e al controllo dell’autopilota, così la decisione di emergenza diventa automatica. Un vano accessibile e componenti modulari tengono breve il tempo di rimessa in servizio tra una missione e l’altra.

I sistemi possono essere progettati per soddisfare standard militari, certificazione EN e altri requisiti normativi aeronautici, per applicazioni di difesa e commerciali.

Leggero, compatto, conforme

Progettiamo sistemi di recupero con paracadute per ala fissa tenendo conto del peso, dell’ingombro e dei requisiti normativi applicabili. I sistemi vengono sviluppati sia per l’atterraggio ordinario sia per il recupero di emergenza dei droni.

Fonte: apcodefense.com (APCO Aviation), aggiornato al 25/09/2026.

Domande frequenti

Le domande dei tecnici.

Come atterra un drone ad ala fissa senza pista?

Quando decolla da catapulta e atterra sotto la velatura come procedura ordinaria: alcune piattaforme rinunciano del tutto al carrello di atterraggio. È un caso diverso dall’apertura di emergenza, che deve funzionare a qualsiasi velocità fino alla velocità terminale, compresa un’uscita da vite o da assetti inusuali.

Dove si installa il paracadute su un drone ad ala fissa?

Dimensione, posizione e attacco del vano di recupero vanno definiti presto, perché incidono sul progetto della fusoliera. Portelli e sistemi di sgancio devono aprirsi in modo pulito e ripetibile, mentre dimensione della velatura e sequenza di apertura seguono carico utile e profilo di missione. Un vano accessibile accorcia poi la rimessa in servizio tra le missioni.

Quali standard possono soddisfare i sistemi per ala fissa?

I sistemi possono essere progettati per rispondere a standard militari, alla certificazione EN e ad altri requisiti normativi aeronautici, in ambito difesa e commerciale. Sono inoltre concepiti per leggerezza e basso ingombro, come soluzioni tessili su misura sia per la procedura di atterraggio ordinaria sia per il recupero di emergenza del drone.

Raccontateci che cosa deve fare il sistema.

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